Dove trovare componenti plastici per fissaggio a conversione fotovoltaica

maggio 20, 2012 by  
Categorie Elettronica

Una delle medicine che in futuro abbasserà la febbre della terra è l’energia rinnovabile di cui tanto si parla ultimamente.
Le energie rinnovabili sono quelle fonti di energia il cui utilizzo non pregiudica le risorse naturali e che per loro caratteristica si rigenerano o sono da considerarsi inesauribili come l’energia solare, l’energia eolica, le biomasse, la geotermia e il moto delle onde. Il loro utilizzo attuale infatti non pregiudica la disponibilità nel futuro del sole, del vento o delle maree.

A favore di questi tipi di energie giocano tre elementi fondamentali: sono assolutamente pulite dal punto di vista ecologico, sono rinnovabili e tra l’altro la materia prima è a costo zero.

La tecnologia più utilizzata è quella della conversione fotovoltaica ed uno dei principali fornitori per il fissaggio e la cablatura dei cavi e la ditta Richco, che sviluppa e testa continuamente prodotti innovativi al fine di soddisfare tutti i requisiti di questo tipo di mercato.
Richco è altresì uno dei leader della progettazione, produzione e vendita di componenti plastici e metallici per il fissaggio nei mercati dell’industria elettronica, delle attrezzature mediche, delle telecomunicazioni, degli elettrodomestici, dei videogiochi e della sicurezza.

Grazie alla loro politica “Presenza globale con supporto locale” permette di lavorare a stretto contatto con i clienti al fine di individuare le loro esigenze, e se l’applicazione richiede un componente personalizzato il loro team di progettazione interna insieme alla tecnologia di avanguardia porteranno il prodotto dal concetto alla realizzazione.
Presenza globale perchè? Perchè sono presenti in Nord America, in Europa (logicamente compresa l’Italia) ed in Asia.

Su Richco.it trovate i cataloghi virtuali dei vari prodotti di sistemi di fissaggio per schede elettriche, di schede ed estrattori, rivetti/viti/rondelle e dadi, allentatori/paracolpi/piedini/antivibranti, accessori per ventole, distanziatori per LED, isolatori e portafusibili, accessori per il cablaggio cavi e tanti altri ancora, che potrete richiede a titolo di campione gratuito.

[Quale è il migliore ?] Caratteristiche, pregi e difetti dei televisori CRT, LCD, al plasma, LED ed OLED

gennaio 13, 2010 by  
Categorie Elettronica, Speciale

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Sentiamo spesso parlare  delle differenti tipologie dei  televisori moderni:  CRT,  LCD,  al plasma, LED od OLED.  La confusione dettata da questa quantità di tecnologie ed acronimi si fa più viva quando dobbiamo comperare un televisore nuovo e non vogliamo buttare i soldi.

Vi siete riconosciuti in questa breve descrizione ? Non abbiate paura: Techgarden è qui per aiutarvi!

Faremo infatti una veloce carrellata delle tecnologie presenti sul mercato, per capire come funzionano e quali sono i loro pregi e difetti, sperando che alla fine dell’articolo, quanto detto, possa esservi d’aiuto al momento della scelta.

CRT o a tubo catodico

Cominciamo con i televisori CRT, o a tubo catodico, rappresentano la prima tecnologia utilizzata ed è perciò la più antiquata.

Funzionamento: un fascio di elettroni viene emesso da una sorgente e  viene pilotato per disegnare l’immagine desiderata su uno schermo fotosensibile.

Pro:

  • longevità (possono vantare durate di decine di anni);
  • la facile manutenzione e riparazione (i televisori CRT sono aggiustabili da riparatori locali);
  • la resa dei colori è di qualità notevole.

Contro:

  • l’ingombro e soprattutto il peso sono elevati;
  • il consumo di corrente è notevole;
  • non è possibile il supporto nativo dei segnali digitali (DVD, digitale terrestre, HD TV, ecc.) poichè si tratta di una tecnologia intrinsecamente analogica.

LCD o a cristalli liquidi

Rappresentano l’evoluzione dei CRT e nascono per risolverne i problemi più rilevanti (commerciali), consentendo dimensioni e peso ridotti.

Funzionamento: i cristialli liquidi, controllati tramite opportunamente segnali elettrici, impediscono o consentono il passaggio di fasci luminosi, a formare l’immagine. Tale luce viene emessa da una fonte luminosa (solitamente lampade fluorescenti).

Pro:

  • l’ingombro e peso sono davvero ridotti;
  • vi è il supporto nativo dei segnali digitali.

Contro:

  • la resa dei colori ha una qualità inferiore rispetto ai CRT, con particolari problematiche con il nero: ciò è dovuto al fatto che la retroilluminazione non consente la presenza di pixel spenti (neri) al 100%;
  • la longevità non è a livello CRT, soprattutto a causa della presenza di lampade fluorescenti;
  • la manutenzione e la riparazione non risultano facili o possibili (a causa di circuitazioni di complessità più elevata rispetto ai CRT).

Plasma

I televisori al plasma, a differenza degli LCD, non hanno bisogno di una sorgente luminosa: i pixel stessi dell’immagine emettono luce.

Funzionamento: il colore di ogni pixel dell’immagine viene disegnato “bombardando” i fosfori dello schermo con fasci di elettroni che non provengono da un tubo catodico, ma vengono emessi da un gas plasma ionizzato.

Pro:

  • al contrario degli LCD, che richiedono una fonte luminosa “esterna” ai pixel, nei plasma si ottiene una resa dei colori (e, sopratuttto, del nero) quasi a livello dei CRT;
  • l’ingombro rimane ridotto (anche se non a livello dei televisori LCD);
  • a differenza degli LCD l’angolo di visione e’ quasi totale.

Contro:

  • il peso è notevolmente superiore rispetto agli LCD;
  • il consumo di corrente è rilevante, quasi come un CRT (a picchi, poichè il consumo  è proporzionale alla luminosità generale dell’immagine);
  • la durata è ridotta rispetto ai CRT, a causa della presenza di un gas volatile.

LED

La popolarità della tecnologia a LED (assieme a quella OLED, trattati di seguito) è in rapida evoluzione ed affermazione.

Funzionamento: a differenza degli LCD normali, nei televisori a LED la retroilluminazione è affidata a singoli led (invece di lampate fluorescenti). Grazie a questo, l’illuminazione può essere suddivisa e resa indipendente, per varie zone dell’immagine garantendo una resa generale migliore.

Pro:

  • rispetto agli LCD, hanno una resa migliore dei colori e del contrasto dell’immagine;
  • hanno maggior durata rispetto alle lampade a fluorescenza e al gas dei plasma;
  • garantiscono una migliore resa del nero.

Contro:

  • hanno un costo maggiore rispetto agli LCD;
  • hanno un ingombro superiore agli LCD.

OLED o Organic Light Emitting Diode (diodo organico ad emissione di luce)

Sono l’evoluzione diretta dei LED e puntano ad una eliminazione della necessita dell’esistenza di una fonte luminosa esterna rispetto ai pixel. È la tecnologia in voga al momento.

Funzionamento: a differenza degli LCD, la luce viene emessa direttamente da un sottile strato di materiale organico, reso “luminoso” una volta che viene attraversato da corrente.

Pro:

  • l’ingombro è notevolmente ridotto, anche rispetto agli LCD;
  • la resa di colori e la risoluzione sono di alta qualità.

Contro:

  • il prezzo è  notevole (ma si tratta di una tecnologia ancora nuova);
  • la longevità è ridotta a causa della presenza di un materiale organico.

La metodologia di realizzazione attualmente utilizzata è AM OLED (OLED a matrice attiva) dove il sottile strato organico viene posto sopra ad una maglia di transistor che controllano ognuno un singolo pixel.

Conclusioni

Quale tecnologia deve utilizzare il nuovo televisore che dobbiamo comperare ? Ancora una volta la risposta è:  dipende.

Se vogliamo mantenere i costi a fronte di una forte riduzione di resa di colori e grazie alla consolidata tecnologia, gli LCD sono la risposta. Se non vogliamo rinunciare alla qualità dei colori, accettando l’ingombro notevole, possiamo scegliere i CRT. Oppure, nel caso di richiesta di televisori di grosse dimensioni e di alta qualità, a fronte pero’ di costi notevoli le nuove tecnologie OLED sono la risposta migliore.

Apple e Google stiano in guardia: Microsoft Windows Mobile 7 sarà rilasciato a breve

gennaio 11, 2010 by  
Categorie Cellulari

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Microsoft prepara il mercato cercando di aumentare l’hype su Microsoft Windows Mobile 7, facendo dichiarazioni strategiche in vista del Mobile World Congress.

Mentre l’ Apple iPhone 3GS e il Google Nexus One si fanno guerra, Microsoft cerca di farsi spazio annunciando a brevissimo il suo nuovo sistema operativo mobile: Microsoft Windows Mobile 7.

Solamente alcuni mesi fa giravano voci – più o meno ufficiali – che Microsoft Windows Mobile 7 non sarebbe arrivato prima dell’ultimo trimestre del 2010.

Tuttavia Robbie Bach, presidente della divisione di Microsoft Entertainment and Devices, oltre ad aver provato WM7 e ad averlo trovato davvero rivoluzionario, ha dichiarato oggi che il sistema operativo mobile di nuova generazione  sarà mostrato al grande pubblico in occasione dell’ Mobile World Congress che si terrà a Barcellona il 15 Febbraio 2010.

Fra poco più di un mese sapremo, quindi, se Microsoft potrà parteciparre alla guerra dei sistemi operativi touch per il mobile, assieme ad Apple e a Google Android.

[Qual è il migliore ?] Confronto Apple iPhone 3GS e Google Nexus One

gennaio 10, 2010 by  
Categorie Cellulari, Speciale

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Ecco qui un nuovo telefono Android: il Google Nexus One. Che sia il prossimo iPhone killer ? Qual è il miglior telefono tra l’Apple iPhone 3GS e il Google Nexus One ? Leggete la recensione al confronto tra questi 2 telefoni top gamma e lo saprete.

La redazione di TechoBuffalo ha avuto la possibilità di avere tra le mani in anteprima il nuovo telefono di Google, Nexus One e ha realizzato una video comparazione con l’Apple iPhone 3GS per aiutarci a capire qual è il migliore dei due.

Di seguito trovate il video, ma se siete di fretta oppure non conoscete bene l’inglese potete leggere il resoconto del confronto tra l ‘iPhone e il Nexus One.

Il video in questione comincia comparando le specifiche tecniche dei due telefoni:

Apple iPhone 3GS

  • schermo touch a 3.5 pollici con risoluzione di 320×480 dpi
  • processore da 600 MHz
  • memoria da 16 o 32 Gb
  • durata batteria in utilizzo di 5 ore
  • fotocamera da 3 megapixels

Google Nexus One

  • schermo touch a 3.7 pollici con risoluzione di 480×800 dpi
  • processore da 1 GHz
  • memoria da 4 Gb, espandibile fino a 32
  • durata batteria in utilizzo di 7 ore
  • fotocamera da 5 megapixels (con flash led – ndr).
  • Player Macromedia Flash (ndr.)

Quindi come si può vedere, Google Nexus One batte per caratteristiche tecniche l’Apple iPhone 3GS.

Il video prosegue con una analisi rilevante, ovvero con il confronto tra i browser utilizzati dai due telefoni. L’ iPhone – come sappiamo – utilizza il browser Safari. Il telefono Google Nexus One utilizza il browser proprietario Steel. Nel rendering della pagina, utilizzando la stessa rete, il browser del Nexus One è nettamente più veloce rispetto a quello dell’iPhone.  Analizzando invece lo scrolling - mediante touch – nonostante anche quello del Nexus One sia molto reattivo, quello più ben fatto risulta essere quello dell’ iPhone 3GS. Anche nell’utilizzo, l’iPhone risulta essere migliore in quando utilizza il multitouch per le operazioni di pinch/zoom mentre il Nexus One utilizza delle icone di zooming (a scomparsa). Entrambi possono utilizzare il “doppio click” per zoomare in una particolare zona. Il risultato di questa prova è che l’Apple iPhone 3GS risulta essere ancora lo strumento per una esperienza di browsing mobile migliore, anche se il Google Nexus One è, di certo, ciò che gli si avvicina di più.

Il video passa poi ad analizzare le modalità di inserimento di testo – i telefoni utilizzano entrambi una tastiera virtuale. Il test è inficiato dal fatto che per il Nexus One l’autore utilizza un campo relativo al destinatario del sms e quindi non era disponibile l’autocorrezione. I due telefoni si equivalgono; tuttavia il Google Nexus One può utilizzare anche l’inserimento vocale.

La redazione di TecnoBuffalo esamina quindi la possibilità di customizzazione dell’interfaccia del telefono. Qui il Google Nexus One batte in maniera schiacciante l’Apple iPhone 3GS. Mentre quest’ultimo permette al massimo di riordinare le icone in varie pagine dell’home page, il Google Nexus One non solo consente di customizzare lo sfondo con wallpaper animati ed interattivi, ma anche permette di inserire diversi widget. Inoltre le applicazioni non sono disponibili nell’ home page – come per l’Apple iPhone 3GS, ma sono anche riunite in un menu a scorrimento.

Anche per quanto riguarda la navigazione all’interno del telefono, il Google Nexus One risulta offrire più possibilità rispetto all’Apple iPhone 3GS. Mentre il primo consente oltre all’utilizzo di tasti hardware per il volume e delle fotocamera – come del resto l’iPhone – permette anche di interagire con un tasto particolare che permette di navigare ad una pagina in particolare dell’home page e permette anche di utilizzare una trackball (molto utilie in alcune operazioni, ndr.)

Nel caso di correzioni di testo, l’iPhone permette di selezionare mediante una lente di ingrandimento virtuale, il punto di interesse con facilità mentre il Google Nexus One richiede di fare un click nel punto desiderato, fatto che non risulta molto facile a volte (il redattore di TecnoBuffalo dice di avere le dita un po’ grosse e quindi l’operazione gli risulta difficile). L’Apple iPhone 3GS in questo caso offre un usabilità migliore.

L’analisi passa poi ad esaminare l’argomento applicazioni, sia per quanto riguarda l’app store che per quanto riguarda la velocità d’avvio. Per il primo punto, l’Apple App Store risulta essere imbattibile sia per il numero che per la qualità delle applicazioni. Il Google App Store tuttavia è ben usabile e si avvicina a quello di Apple. Nell’avvio delle applicazioni il Google Nexus One risulta al livello dell’Apple iPhone 3GS nonostante il primo sia un telefono con sistema operativo multitasking.

A seguire viene esaminata l’applicazione Google Maps – applicazione leader nel settore delle mappe – su entrambi i telefoni. Il Google Nexus One sembra far eseguire più velocemente tale applicazione ma la gestisce molto bene anche l’iPhone 3GS. In più il Google Nexus One offre gratuitamente il Google Navigator un applicazione di navigazione turn by turn molto ben realizzata.

Infine una rapida disamina sui due sistemi operativi. Quello dell’Apple iPhone 3GS è molto semplice, elegante, stabile veloce e consistente. Quella del Google Nexus One risulta essere veloce, semplice ma molto customizzabile; ancora nulla si può dire della sua stabilità.

Alla fine di questa analisi, qual è il miglior telefono tra l’Apple iPhone 3GS e il Google Nexus One ? La risposta del video è – ovviamente – dipende. Volete un telefono che si integra perfettamente con iTunes e il mondo Apple, che risulta essere veloce e stabile e stiloso ? Allora la risposta è che per voi il telefono migliore e l’Apple iPhone 3GS. Se invece volete un telefono molto veloce, liberamente customizzabile e che si integra con molti programmi per la gestione degli mp3 ? Allora la risposta migliore è il Google Nexus One.

[Trucchi Window 7] – Scopri la Modalità divina (GodMode) di Windows 7

gennaio 7, 2010 by  
Categorie Speciale, Windows

trucchi-window-7-modalita-divina-godmode-pannelli-segreti

Grazie a CNET oggi possiamo svelarvi un nuovo trucco da utilizzare con Microsoft Windows 7: si tratta della Modalità Divina (GodMode).

La modalità divina non è altro che una caratteristica nascosta (e non documentata) di Windows 7 che permette di creare una cartella che ci consenta di accedere velocemente a tutti i pannelli di Windows 7, velocemente e da un unico punto.

Per attivare la Modalità Divina è sufficiente:

  1. creare una nuova cartella
  2. assegnarle un nome qualsiasi seguito da un punto e dalla stringa
    {ED7BA470-8E54-465E-825C-99712043E01C}

Per esempio il nome della cartella potrebbe essere “techgarden.{ED7BA470-8E54-465E-825C-99712043E01C}” (virgolette escluse).

La cartella creata assumerà un icona differente relativa al GodMode e consentirà di accedere a tutti i panelli di Windows 7, da un unico punto.

Da indiscrezioni tale trucco funziona anche in Windows Vista, anche se per alcune versioni potrebbe casuare dei crash. Techgarden non si assume alcuna responsabilità se ciò provoca dei danni al vostro computer.

[2010] Tanti nuovi wallpapers per iniziare bene il nuovo anno

wallpapers-iniziare-anno-2010-gennaio

È appena iniziato il nuovo anno e Smashing Magazine pubblica una serie di sfondi dedicati Gennaio 2009, con o senza calendario.

Se vuoi scaricare tanti bellissimi wallpaper per Gennaio 2010 per il tuo computer questo e’ il link.

Cloud Gaming | OnLive finalmente si mostra al grande pubblico con un video

dicembre 30, 2009 by  
Categorie Giochi, Software

cloud-gaming-onlive-presentazione-crysis-iphone-video-dimostrazione-videogame

Dopo un lungo periodo di pure hype e promesse finalmente OnLive, il sistema di cloud gaming si mostra al grande pubblico con un filmato di ben 48 minuti ed una presentazione davvero incredibile.

OnLive è un sistema di cloud gaming ovvero un sistema in cui l’utente è libero di usufruire di videogiochi tramite un solo browser – anche mobile – senza preoccuparsi di avere un hardware costoso poichè i giochi sono memorizzati, sincronizzati e renderizzati grazie a server remoti.

Fantascienza ? No, realta’ a quanto pare: nel filmato viene mostrato il presentatore che gioca a Crysis grazie al browser dell’ iPhone.

Se volete vedere il video di presentazione del sistema di cloud gaming OnLive e vedere la dimostrazione di come funziona su un iPhone, questo è il link.

Primi filmati di videogame giocati dal vivo con Microsoft Natal

dicembre 30, 2009 by  
Categorie Giochi, Software

video-videogame-reali-giocati-microsoft-project-natal-xbox-360

Finalmente cominciano a comparire i primi filmati “chiarificatori” di come dovrebbe funzionare Microsoft Natal, ovvero il progetto di Microsoft di emulare su Xbox 360 il controller della Wii.. senza controller.

Per chi non lo conosce, Microsoft Natal è un progetto per Xbox 360 in attuale sviluppo alla Microsoft e che vedrà la luce a Natale 2001 – con un costo previsto di $ 50 – grazie al quale non ci sarà più bisogno di controller ma sarà sufficiente muoversi per interagine con l’Xbox 360.

Natal infatti rileverà ed interpreterà i movimenti del giocatore e permetterà al gioco di reagire di conseguenza.

Finalmente in rete cominciano a pervenire i primi filmati di utilizzo “reale” ovvero possiamo vedere – anche se non nitidamente – cosa (sembra) essere in grado di fare Natal.

Questi sono i link se volete vedere Microsoft Natal in funzione in un video in cui si gioca a Half Life 2 oppure in un video in cui un giocatore usa Microsoft Natal per giocare a Geometry Wars.

Data di lancio, prezzo e specifiche di Nexus One il nuovo telefono Android di Google

dicembre 30, 2009 by  
Categorie Cellulari, Software

data-prezzo-specs-nexus-one-nuovo-cellulare-android-google

Continuamente in aumento l’hype per Nexus One, il nuovo cellulare Android di Google.

Continuamente in autmento le informazioni in merito a questo splendido cellulare.

Riportiamo qui le ultime notizie:

data di lancio: il Nexus One verrà lanciato il 5 Gennaio 2010 e – si vocifera – sarà acquistabile solo tramite invito, come di consueto ed esclusivamente on line;

prezzo: il prezzo di lancio è di circa $ 180 se acquistato con un abbonamento con T-Mobile (stimato attorno a $ 80 dollari) oppure $ 530 dollari “sbloccato”;

specifiche tecniche: specifiche tecniche invidiabili per questo fantastico telefono

  • processore Qualcomm a 1 GHz
  • OS Android 2.1
  • tri-band TMS e quad-band GSM
  • HSDPA e connettività Wi-Fi,
  • Bluetooth
  • schermo touchscreen a 3,7 pollici
  • accelerometro e sensore di luminosità
  • sistema di navigazione AGPS (con bussola digitale)
  • una fotocamera a 5 megapixels con auto focus.

I trucchi per velocizzare eMule e risolvere il problema di Id Basso in Windows 7

dicembre 29, 2009 by  
Categorie Peer2Peer, Software

trucchi-velocizzare-emule-risolvere-problema-low-id-windows-7

Con questo articolo vi sveliamo il trucco per velocizzare eMule in Windows 7 ed inoltre per risolvere il problema di id basso, problema fastidiosissimo di cui soffrono molti utenti.

Per prima cosa è necessario configurare correttamente il firewall di Windows 7, in modo che consenta pieno accesso alla rete ad eMule, eliminando ogni possibile limitazione all’accesso ad Internet.

Andate su Pannello di Controllo di Windows 7, fate click sulla voce Sistema e Sicurezza, selezionate “Consenti Programma con Windows Firewall” e dalla lista di programmi selezionate Emule.

Non appena eMule proverà ad effettuare un accesso alla rete, un pop-up chiederà conferma per l’accesso; confermate stando ben attenti a spuntare anche la voce “Reti Private”.

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